Il parco archeologico di Baratti e Populonia

In viaggio con la scuola a Populonia

Laboratori e visite speciali per bambini curiosi

Sulla Costa degli Etruschi, davanti all’Isola d’Elba, i Parchi della Val di Cornia raccontano la storia millenaria di un paesaggio dove i resti della città etrusca di Populonia e le testimonianza della passata attività di estrazione e lavorazione dei metalli si intrecciano con splendidi ambienti costieri e macchia mediterranea.

Il patrimonio storico-paesaggistico del sistema si presta a essere un valido strumento formativo per le scuole. La varietà degli ambienti e la ricchezza delle testimonianze presenti sul territorio fanno dei Parchi un interessante laboratorio a cielo aperto, nel quale apprendere e sperimentare all’insegna dell’interdisciplinarietà.

LE VISITE PER LE SCUOLE

Dire, fare… scoprire

Imparare in uno vero e proprio “archivio a cielo aperto”

• Parco archeominerario di San Silvestro (Campiglia M.ma)

Situato alle spalle di Campiglia Marittima e del promontorio di Piombino, il parco si estende su un’area di circa 450 ettari. I percorsi di visita si snodano tra musei, gallerie minerarie, sentieri di interesse storico, archeologico, geologico e naturalistico, sui quali domina il borgo medievale di Rocca San Silvestro.

• Parco archeologico di Baratti e Populonia (Piombino)

Il parco racconta la storia di Populonia, città etrusca sul mare. Immersi in un paesaggio di straordinaria bellezza, si visitano le antiche necropoli, costruite davanti al golfo di Baratti e scavate nella roccia, e l’acropoli, cinta da possenti mura difensive. Antichi percorsi conducono ai quartieri industriali e al monastero di san Quirico.

• Museo archeologico del territorio di Populonia (Piombino)

Situato nel cuore del centro storico di Piombino, nato come il naturale completamento alla visita del Parco di Baratti e Populonia, il Museo vi farà compiere un percorso lungo 5000 anni attraverso la storia di questo territorio. Allestimenti originali del ricco patrimonio archeologico etrusco e romano, ricostruzioni di paesaggi e di ambienti, proiezioni video, filodiffusione per un suggestivo tuffo nel passato dell’antica città di Populonia. Da non perdere Capolavoro unico al mondo, l’anfora di argento dal mare di Baratti, capolavoro unico al mondo.

• Museo del Castello e delle ceramiche medievali (Piombino)

Situato nel centro storico di Piombino, all’interno del complesso monumentale del castello, questo nuovo ed affascinante percorso museale costituisce un modo originale per ripercorrere la storia di Piombino fra il XIII e il XIV secolo, grazie anche alle più moderne tecnologie espositive.

L’eccezionale scoperta di un imponente complesso di vasi di ceramica medievale ha inoltre permesso di raccontare l’intero ciclo di vita dei reperti, dallo loro produzione fino all’uso che se ne faceva al loro utilizzo nella in cucina e nella sulla tavola medievale.

Modelli, ricostruzioni grafiche e percorsi multimediali rendono la visita ancora più stimolante.

• Musei della Rocca di Campiglia Marittima

La Rocca di Campiglia, situata in posizione panoramica sulla collina più alta di Campiglia e delimitata dalle mura punteggiate da bastioni, rappresenta un importante collegamento storico tra il borgo di Campiglia e il Parco archeominerario di San Silvestro, nel quale spicca l’omonima Rocca medioevale.

A conclusione della visita ai Musei è possibile soffermarsi nel centro storico di Campiglia, per una visita a questo suggestivo borgo medievale.

In Val di Cornia è possibile ammirare habitat con caratteristiche profondamente diverse, in cui alle normali trasformazioni del territorio dovute a fattori naturali, si sono aggiunte quelle dovute al secolare lavoro dell’uomo.

Dalle colline ricoperte da castagni, alla base dell’economia fondata sul bosco, alle spiagge caratterizzate dalla tipica e sensibile vegetazione dunale, alle zone umide parzialmente bonificate per ottenere terra da coltivare o dove far pascolare gli animali da allevamento, fino agli estesi boschi di querce fonte di sostentamento per intere comunità di carbonai, possiamo andare alla ricerca in un paesaggio trasformato nel tempo, del cui antico aspetto possiamo scorgere ancora significative tracce.   

E’ proprio questa la peculiarità che offrono i  Parchi Costieri della Sterpaia (Piombino) e di  Rimigliano (San Vincenzo), oltre a quelli Naturali di Poggio Neri (Sassetta) e Montioni (Suvereto):  la tutela e la volarizzazione di un patrimonio ambientale, che ci racconta la storia di una costante interazione fra uomo e natura.

 

I  LABORATORI DIDATTICI  

Se ascolto dimentico, se studio ricordo, se faccio capisco

Per i diversi gradi di utenza scolastica sono pensati varie tipologie di laboratori didattici di archeologia sperimentale e di educazione ambientale, con diversi contenuti didattici e vari livelli di difficoltà dell’esecuzione delle attività sperimentali.

Per la visita ai Parchi e Musei della Val di Cornia è possibile:

• visitare un singolo Parco o Museo o abbinarli tra loro a prezzi scontati;

• arricchire le visite con laboratori di archeologia sperimentale e di educazione ambientale, visite animate, visite ai vicini borghi medievali e centri storici, oltre a elaborare programmi che prevedono soggiorni di 2 o più giorni;

• richiedere programmi personalizzati in base alle specifiche esigenze delle varie realtà scolastiche.

Servizi e strutture dei Parchi e Musei: I Parchi e Musei della Val di Cornia sono dotati di aree di sosta, bookshop, ampi parcheggi per autobus e automezzi privati, ristoranti, bar, ostelli e spiagge attrezzate.

 

Informazioni e contatti

www.parchivaldicornia.it

Ufficio prenotazioni e informazioni

Tel. +39 0565 226445 – fax +39 0565 226521

prenotazioni@parchivaldicornia.it