bicicletta

In bici lungo la costa toscana Pedalando tra le bellezze naturali

Itinerari dal mare alla campagna

La Costa di Toscana racchiude tutto quello che la fantasia può immaginare: spiagge isolate e selvagge, anfratti rocciosi, eleganti località balneari, parchi e aree protette, colline, montagne, città d’arte e borghi medievali, grotte naturali e siti archeologici. La bicicletta, con il suo ritmo lento e silenzioso, è il mezzo ideale per immergersi nella natura e nella storia di questa terra, per assaporarne i gusti e osservarne le sfumature dei colori.

Il territorio di Massa-Carrara ha una duplice anima, in parte rivolta al mare e in parte alla terra. Le vette aguzze delle Apuane regalano un panorama su tutto l’arco di costa compreso fra la Versilia lucchese e il golfo della Spezia. Le enormi pareti bianche delle cave di marmo rivelano l’attività erosiva dell’acqua che ha scavato nel corso dei millenni profonde grotte. La Lunigiana, terra di confine, mostra i suoi numerosi castelli medievali, fra cui il Castello Malaspina di Fosdinovo, che dai suoi 550 m di altitudine consente di spingere lo sguardo fino alla costa. Itinerari naturalistici si sviluppano all’interno del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, fra ambienti rocciosi ed estese praterie, come i Prati di Logarghena.

La Versilia non è solo bellissime spiagge, famosi stabilimenti balneari e locali notturni alla moda. È molto di più. Piste ciclabili collegano le mete turistiche più note offrendo a tutti, anche alle famiglie con bambini, una piacevole alternativa a una giornata di mare. Da Viareggio, percorrendo la pista ciclabile e i viali del Parco di Migliarino, si può raggiungere Torre del Lago dove Giacomo Puccini fece costruire la sua dimora, oggi trasformata in museo, e dove compose alcune delle sue melodie più celebri come “Manon Lescaut”, “La Bohème”, “Madama Butterfly” e “La fanciulla del West”.

Pisa Gli itinerari proposti si snodano su tutto il territorio, dal mare fino alla cima del Monte Serra, attraversando riserve naturali, antichi insediamenti etruschi, rocche medievali e ambienti quasi irreali come per esempio il paesaggio di Larderello, caratterizzato da colonne di vapori bianchi. Nel silenzio delle colline pisane, nella valle del Cecina, tra pievi, resti di fortificazioni ed edifici rurali si trovano numerosi borghi medievali, tra cui Montescudaio, Guardistallo e Casale Marittimo. Nell’entroterra, a circa 500 m s.l.m. sorge Volterra che divenne a partire dal IV secolo a.C. una delle più importanti città etrusche. La Sassa, un piccolo borgo medievale arroccato sulle propaggini di Poggio al Pruno, ai cui piedi inizia a salire il famoso Viale dei Cipressi, immortalato dal Carducci in Davanti San Guido, che conduce alla livornese Bolgheri, dove il poeta visse dal 1838 al 1848.

Su oltre il 20% del territorio della Costa degli Etruschi si estendono parchi, oasi naturalistiche e rifugi faunistici. Lungo gli oltre 90 km di costa si incontrano località balneari immerse nel verde delle pinete, spiagge bagnate da un mare limpido e luoghi che hanno fatto la storia. Le strade dell’entroterra, che spesso si addentrano nella confinante provincia di Pisa, sono costeggiate da oliveti e vigneti, da cui si ottengono la D.O.C. Bolgheri e vini eccelsi tra cui i cosiddetti “Supertuscan” come per esempio il Sassicaia e l’Ornellaia.

L’Elba è la più grande delle sette isole dell’arcipelago ed è anche la terza isola italiana dopo la Sicilia e alla Sardegna. I sentieri che la attraversano da un versante all’altro permettono di conoscerla profondamente, e di apprezzarne non solo la bellezza e la varietà del paesaggio, che in pochi chilometri racchiude mare, colline e montagne, ma anche l’importante, antica e prestigiosa storia. Anche le altre isole dell’arcipelago sono dei paradisi naturali. Proprio al fine di preservare il delicato equilibrio biologico, l’accesso a Pianosa e Montecristo è regolamentato. Pianosa è l’unica isola dell’arcipelago completamente pianeggiante (il punto più alto raggiunge infatti solo 29 m s.l.m.); Montecristo è forse la più protetta di tutto il Mediterraneo, dichiarata Riserva naturale biogenetica dal Consiglio d’Europa. Capraia è accessibile al turista, ma conserva comunque zone pressoché incontaminate ed è molto amata dai sub per i magnifici fondali dove si trovano bellissime gorgonie rosse e una ricca fauna marina.

Il territorio della Maremma offre dolci pendenze collinari, fitti boschi, aree protette, tra cui il Parco Regionale della Maremma, e siti archeologici. Pitigliano, Sovana, Sorano e l’intera area archeologica del tufo conservano testimonianze di fiorenti culture passate: monumentali necropoli, fortezze medievali e camminamenti sotterranei. Non lontano sgorgano le acque sulfuree delle Terme di Saturnia, un’oasi di tranquillità in cui rilassarsi e recuperare le energie. Le acque limpide del mare accarezzano una lunghissima e variegata costa, fatta di piccole insenature di sabbia e di anfratti rocciosi, di spiagge selvagge e di località balneari più frequentate, di isole da sogno come Giglio e Giannutri.
 
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