Duomo di Prato
crop_originalOpere d'arte

Il Pulpito di Donatello

Notevole opera del duomo di Prato

Prato

Il duomo di Prato ha subito diverse modifiche a partire dal 1385 per la costruzione di una nuova facciata e della Cappella della Cintola. Fu così che per dare più lustro alla struttura fu decisa la costruzione del pulpito esterno, progetto costruito da Michelozzo e scolpito da Donatello tra il 1428 e il1438. Esso è costituito da 7 pannelli di marmo dove sono rappresentate scene di putti danzanti. A causa della degradazione delle formelle, queste adesso sono conservate nel Museo dell'Opera del Duomo di Prato. Un'importante tradizione di questo pulpito è l'ostensione dell'importante reliquia della Sacra Cintola della Madonna in occasione del Natale, della Pasqua, del 1 Maggio, del 15 Agosto e dell'8 Settembre.

 

La posizione angolare è stata scelta per far da tramite alla facciata tardo gotica della chiesa e con il fianco romanico. Sullo spigolo vi poggia il capitello bronzeo ricco di decorazioni classiche e da un angioletto che si affaccia che sostiene le cornici marmoree soprastanti riccamente ornate, che sorreggono il piano del pulpito accentuando l'effetto rotatorio.

 

Nel marmo bianco Donatello fa rivivere il classicismo in un modo nuovo: suggerisce le forme di un tempietto circolare suddiviso in sette riquadri, dove in ciascuno si ha gruppi di angeli danzanti che esprimono la loro gioia per l'ostensione della Cintola. La copertura è un elegante baldacchino a ombrello con controsoffitto a riquadrature radiali.

 

 






 



 

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