Il Palazzo Pretorio di Prato
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Il Palazzo Pretorio di Prato

L'antico palazzo comunale della città

Prato

Tra il XIII e il XIV secolo nasce il più antico palazzo comunale della città, dalla fusione di tre palazzi distinti, in cui venivano ospitati le sedi del Podestà, la magistratura e il carcere. Un imponente edificio medievale, la cui struttura è rivestita in parte da mattoni rossi e in parte da bianca pietra albarese di epoca tardo-gotica.

Sulla destra si può ancora vedere la casa-torre del XIII secolo,  nella quale si accede attraverso un porticato con pilastri in alaberese, poi tamponato ma ancora visibile, che immette in vasti locali in parte affrescati da Bettino di Corsino e da Pietro e Antonio di Miniato. In principio appartenuta alla famiglia Pipini e poi nel 1284 viene acquistata dal capitano del popolo Fresco dei Frescobaldi per insediarvi il governo comunale.

Il lato sinistro risale invece al XIV secolo, così come si può notare dalle eleganti bifore e dal tabernacolo in cui veniva conservata una statua trecentesca di Roberto d'Angiò. Il piccolo campanile a vela e il coronamento merlato risalgono al 1500, in seguito al restauro che venne eseguito dopo un crollo che interessò una parte dell'edificio.

 


 

 

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