Luoghi di culto

Il Monastero e la Chiesa di San Niccolò, Prato

Un complesso monastico fra i più suggestivi e meglio conservati della Toscana

Prato

Questo complesso monastico è stato costruito tra il 1323 e il 1328 sul lascito del Cardinale Niccolò da Prato e nel corso dei secoli ha subito delle modifiche tra cui la trasformazione alla fine del Settecento in conservatorio.

Si accede alla chiesa attraverso un interessante portale trecentesco e nell'interno ci si trova di fronte al bell'altare maggiore in marmi colorati, che ospita di lato l'Assunta di Alessandro Gherardini e il tabernacolo rinascimentale di Francesco Ferrucci. Del XIV-XV secolo abbiamo l'affresco della Madonna col Bambino e i Santi Niccolò e Domenico di Antonio Vite e le Storie di San Nicola di Pietro di Miniato. Nella sacrestia oltre ad un'elaborato lavabo robbiano abbiamo un Corcifisso ligneo quattrocentesco.

Nel monastero si hanno nel refettorio gli affreschi di Tommaso di Pietro, il chiostro del XV secolo, la Sala del Capitolo del 1500 e la Cappella della Spina. Nell'Orto di Gosto si ha la Scala Santa, uno dei pochissimi esempi in Italia su modello di quella che si trova in a Roma in San Giovanni in Laterano, una struttura architettonica formata da una cappella superiore accessibile da una scenografica scalinata frontale.

 

 

Prato
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