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Il fiume Santerno a Camaggiore

Un paesaggio suggestivo, ideale sopratutto in estate

Dal passo della Fulla nel crinale appenninico a 1222 metri di quota nasce il fiume Santerno. Un corso d'acqua di 99  km che attraversa l'Appenino Tosco-Emiliano fino ad arrivare a sfociare nel fiume Reno. Partendo dalla vallata di Firenzuola, fino ad arrivare alla frazione di Camaggiore, si trova un tratto dagli scenari suggestivi e adatto particolarmente per la balneazione. Ogni estate accoglie numerosi turisti e nativi dei comuni limitrofi affascinati dall'ambiente naturale che sembra modellato per i bagnanti, piscine naturali, cascate e rocce bianche e lisce perfette come solarium. Un contesto selvaggio e appartato ideale per il relax ed il divertimento. Poco prima della Pieve di Camaggiore, vi è un luogo pieno di fascino decorato da un antico ponte in pietra voluto dal Granduca Leopoldo nel 1700 per diminuire il numero di incidenti e annegamenti verificatesi nel guadare il fiume in piena.

 

 

 





Gradevole passeggiata relativamente impegnativa ed a tratti leggermente esposta che consente di ammirare notevoli panorami ed edifici rurali di pregevole fattura ormai abbandonati.

Riprendendo il cammino si segue un comodo e ben segnato sentiero che attraversando in parte boschi in parte campi coltivati fino al dopoguerra ed oggi abbandonati, porta all'antico borgo di Brento Sanico, oggi purtroppo abbandonato e con gli edifici pericolanti. Lasciato Brento Sanico si torna un po' indietro per poi seguire in discesa l'antica mulattiera che rappresentava la strada maestra per raggiungere Brento da San Pellegrino. In breve e godendo meravigliosi scorci della valle del Santerno, si raggiunge la chiesa posta al centro del primo tornante della via Imolese dopo San Pellegrino verso Fergnana.