Vasai
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I vasai d'Anghiari

Splendidi capolavori di artigianato locale, resi preziosi dai caratteristi smalti neri che rivestono le terrecotte di Anghiari

Anghiari
Molte famiglie ad Anghiari conservano ancora pignatte, tegami e scaldini (nei tre diversi tipi: la vecchia, la florentina ed il costolato) frutto di una tradizione di vasai ormai estinta. La tipicità di questa produzione era nel caratteristico colore, ottenuto dalla macinatura di sassi neri, ovvero noduli di manganese ricchi di metallo che affiorano abbondantemente nel territorio, utilizzati fin dalla notte dei tempi per ricavarne smalti per le terrecotte. Alla cottura dei manufatti in argilla seguiva la colorazione tramite vernici a base di acqua e manganese, dalla cui percentuale dipendevano le tinte rosse o nere che contraddistinguevano questa produzione sviluppatasi ad Anghiari intorno al XVII secolo e protrattasi fino al XIX secolo, periodo in cui essa raggiunse il massimo livello di fama. La tradizione si è poi estinta a metà del XX secolo, ma la volontà da parte di vari artigiani ha permesso di recuperare e valorizzare da alcuni anni quella che è stata una delle maggiori lavorazioni del paese: a testimonianza del  rinato interesse per la ceramica.
Anghiari
Suggestivo fortilizio medievale immerso nella Valle del Tevere
Splendido borgo medievale alle pendici delle colline tra il torrente Sovara e la valle del Tevere. Il suo nome è legato ad una celebre battaglia (Battaglia di Anghiari) del 1440, combattuta nella piana di Anghiari e dipinta da Leonardo nel salone di Palazzo Vecchio a Firenze. ...
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