I Monti Rognosi
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I Monti Rognosi

Serpenti di magma

Anghiari
I magmi, che si originarono sotto la crosta oceanica nelle profondità del mare 200 milioni di anni fa, formarono le rocce che compongono questi monti e diedero vita alla sua particolare e rara vegetazione. La pelle dei rettili ha dato il nome alla principale di queste rocce, la serpentinite, per l'aspetto verde-scuro e scaglioso che la contraddistingue. Ma a seconda dei minerali, i colori delle rocce assumono anche tonalità che variano dal verde al rosso fino al bianco, al viola e al nero. Alcuni colori sono l'indizio di un'altra ricchezza, quella in minerali di ferro e argento e soprattutto di rame, sfruttata fin dalla preistoria, poi da etruschi e romani e fino alla metà dell'800, scavando miniere e costruendo opifici per l'estrazione.

Ti sembrerà incredibile che in luoghi così inospitali, oggi in gran parte ricoperti di pini, in primavera compaiano chiazze di fiori sgargianti e, più tardi, i pennacchi esili e delicati del lino delle fate, si sprigionino i profumi del timo e dell'elicriso, siano popolate di uccelli e molti altri animali.

Per capire le particolarità dei Monti Rognosi e la sua storia lontana e recente, ti suggeriamo di seguire un percorso storico-naturalistico appositamente attrezzato, che parte dalla strada che collega Anghiari a Ponte alla Piera, in vicinanza del bivio del Conventino. Questo itinerario ti condurrà tra rocce scure, percorsi di minatori e di contrabbandieri, accompagnandoti con le storie del Ponte delle Fate, dell'Omo Morto e di Castiglion Fatalbecco. Altri percorsi naturalistici attraversano il cuore della Riserva Naturale e il Monte Petroso, nella vicina ANPIL Serpentine di Pieve Santo Stefano.
Anghiari
Suggestivo fortilizio medievale immerso nella Valle del Tevere
Splendido borgo medievale alle pendici delle colline tra il torrente Sovara e la valle del Tevere. Il suo nome è legato ad una celebre battaglia (Battaglia di Anghiari) del 1440, combattuta nella piana di Anghiari e dipinta da Leonardo nel salone di Palazzo Vecchio a Firenze. ...
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