I palazzi di Bibbiena
Monumenti

Gli antichi palazzi di Bibbiena

Palazzo Niccolini è sede del Comune

Bibbiena
Palazzo Martellini
Sono due i palazzi appartenuti a questa famiglia: il primo ristrutturato in questo secolo si trova in piazza Roma ed ha ancora visibile l’emblema della famiglia: una coppia di martelli incrociati ed un portale riferibile al primo Quattrocento. L’altro palazzo si trova in via Cappucci.

La facciata, modificata nel ‘700, conserva al piano terra un portico quattrocentesco tamponato, nel quale sono armonicamente inseriti sia i portoni che le finestre settecentesche. Sopra il portone è posto lo stemma cinquecentesco dei Martellini, al quale furono aggiunti in epoca successiva quelli dei Biondi e dei Montini. Degno di attenzione è il retro del palazzo, costituito da un cortile lastricato in pietra, e da un giardino all’italiana con vialetti e aiuole delimitati da siepi in bosso. All’interno, nell’androne d’ingresso che porta al giardino, è da notare una pittura murale riferibile al tardo settecento. Sono inoltre da segnalare altre pitture al primo piano, con grisailles, paesaggi classicheggianti ed alcuni soffitti con motivi grotteschi.

Palazzo Biondi
Il palazzo si trova in via Cappucci ed è attiguo al palazzo Martellini. Nell’interno si trova un caratteristico chiostro di piccole dimensioni che ci introduce, tramite una scala, all’interno del palazzo dove si possono ammirare vari ambienti tra i quali il bellissimo salone.

Palazzo Dovizi

Voluto dal Cardinale Bernardo Dovizi detto il Bibbiena, fu costruito nel 1498 e costituisce l’architettura civile più significativa di Bibbiena. L’edificio si sviluppa su tre piani, con un impianto architettonico rinascimentale di ispirazione fiorentina. La facciata, un tempo ricoperta da intonaco, ha un aspetto rustico con inserzioni di pietrame misto a cotto. Il portone e le finestre hanno archi a tutto sesto con le mostreggiature appuntite a bugne piane che creano un insieme notevole culminante in un loggiato spartito con colonne architravate. All’interno un imponente scalone ad una sola rampa immette nel salone di ricevimento, anticamera dell’appartamento del Cardinale, dove si possono ammirare un pregevole soffitto a cassettoni in legno ed un magnifico camino. 

Palazzo Poltri
L’edificio i trova tra via XXVIII Agosto dove sulla facciata principale spicca lo stemma mediceo, e piazzetta Poltri dalla quale si scorge sul prospetto lo stemma di famiglia. A causa dei vari passaggi di proprietà la facciata ha subito modifiche e ristrutturazioni, ne è testimonianza la traccia di una loggia successivamente tamponata. Degna di nota è la sala d’ingresso dalla struttura sobria che introduce, attraverso uno scalone in pietra ai piani superiori.

Palazzo Niccolini (sede del Comune)
Il palazzo, ora sede del Municipio, si affaccia su via Berni e fu costruito aldilà della cinta muraria medioevale nella prima metà del XVII sec., probabilmente nel 1645. Nel soffitto della scalinata d’ingresso sono affrescati una coppia di putti che trasportano in cielo uno scudo con catene d’argento esempio di pittura del periodo lorenese. Attraverso l’ampio scalone si accede al primo piano dove si trovano un salone che affaccia su via Berni, con caminetto e pareti laterali affrescate, stanze più piccole, anch’esse decorate e una cappella dove si trova un altare dal gusto rocaille.

(Fonte Comune di Bibbiena)
Bibbiena
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