Eremo di Montecasale
Luoghi di culto

Eremo di Montecasale a Sansepolcro

San Francesco l’ha ricevuto in dono nel 1213, dal 1537 è abitato dai frati cappuccini

Eremo di Montecasale

Secondo la leggenda l’eremo di Montecasale risalirebbe al 1192, quando i camaldolesi avrebbero edificato un piccolo convento con tanto di ospedale e ospizio per i pellegrini, lungo il percorso della strada che passava per l’Alpe della Luna e scendeva sul versante marchigiano.

 

L’eremo, ceduto a San Francesco nel 1213, è un luogo di primaria importanza per la spiritualità e la tradizione francescana. I frati dell’ordine vi rimangono fino al 1268, quando vengono rimpiazzati da un manipolo di eremiti che seguono la regola di sant’Agostino. Tra XIII e XIV secolo nel convento si sviluppa un culto mariano attorno all’immagine della Madonna col Bambino.

 

Agli inizi del XVI secolo vi si insediano i frati minori cappuccini, che ricevono l’eremo nel 1537 da papa Paolo III e che ancora oggi vi risiedono.

 

Il complesso conserva il primitivo impianto dei più antichi conventi francescani, caratterizzato dall’accostamento, intorno a un chiostro centrale dai grossi pilastri in pietra architravati, di piccoli edifici legati alle funzioni monastiche. È un notevole esempio di architettura povera, fatta di materiali locali, ispirata alla semplice vita dei religiosi.

 

[Per maggiori informazioni: www.ilsentierodifrancesco.it]

 

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Cover image credit: David Butali

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