Chiesa di S. Maria - Dicomano
crop_originalOpere d'arte

Dicomano e la chiesa di S. Maria come galleria d'arte

La pieve come scrigno di importanti opere d'arte rinascimentali

Dicomano

Nella chiesa di S. Maria a Dicomano si ha la sensazione di essere all'interno di una quadreria  rinascimentale in cui, oltre ad oggetti di arte sacra come tabernacoli e crocifissi lignei, è possibile ammirare tele e oli su tavola di artisti famosi nel quadro artistico italiano del Rinascimento. L'interno si presta bene a creare l'effetto di galleria grazie alla divisione della struttura in tre navate separate da due file di archi. Questo consente al visitatore di godere sia di una bellezza artistica  che spirituale grazie alla profondità religiosa che i pittori hanno voluto comunicare attraverso i loro lavori.

 

Nella navata laterale sinistra si trovano:

Sul muro laterale sinistro: Trittico di Fostìa tempera su tavola, d'ignoto pittore fiorentino dei primi del XV secolo. Proveniente dalla diruta chiesa di S. Pietro a Fostìa. Il trittico rappresenta la Vergine con Bambino e i santi Pietro apostolo Antonio abate.
Proseguendo verso l'abside troviamo l'olio su tavola: Madonna in trono con Santo Stefano e altro santo, Sant'Antonio abate, i santi apostoli Pietro e Paolo, San Girolamo. Esso risale alla prima metà del XVI secolo e proviene dalla chiesa di Santo Stefano a Vicolagna.

In zona presbiteriale è esposto Cristo deposto dalla croce e la Vergine Maria orante, olio su tavola di un discepolo di Michelangelo.
Alla parete absidale della navata si trova l'opera di Giovanbattista Naldini raffigurante la Vergine col Bambino tra i santi Caterina d'Alessandria, Paolo apostolo, Antonio abate, Giuseppe sposo di Maria, Francesco d'Assisi, Giovanni il Battista. La Vergine è denominata la Madonna del Carmine perchè gli fu dipinta tra le mani lo Scapolare carmelitano.

 

Navata centrale:

L'olio su tela di Francesco Curradi, L'Assunzione della Vergine, abbellisce egregiamente l'altare maggiore. L'opera impreziosita da una cornice monumentale lignea, è stata eseguita per conto del pievano Lorenzo Teri nel 1613.

 

Navata laterala destra:
Sulla parete interna della facciata, proveniente da S. Jacopo a Orticaia, Vergine con i santi Giacomo di Compostela apostolo e Romualdo abate, fondatore dei Camaldolesi. Olio su tavola risalente a fine XIX secolo, del pittore Giacomo Conti.
La parete laterale, ospita l'olio su tela di Lorenzo Lippi, S. Caterina d'Alessandria con angelo della sapienza e angelo del martirio, proveniente dalla chiesa di San Martino a Corella.
S. Donnino martire, Santi e Vergine col Bambino in gloria, olio su tela di Agostino Melissi, datato 1648. Proviene dalla chiesa di S. Donnino a Celle.
Vergine del Santo Rosario con i santi Domenico, Francesco, Sebastiano e le sante Caterina da Siena, Marta e Maria, olio su tavola in cornice monumentale rappresentante una corona di 150 grani e rosette dipinte con i 15 Misteri del Rosario.
Alla parete absidale della navata, Natività di N. S. Gesù Cristo, olio su tavola in cornice lignea monumentale, di Cosimo Gamberucci (Firenze 1560-1621). La tavola firmata e datata nel1595 è antecedente rispetto alla cornice datata 1598.

 

 

 

(Fonte Parrocchia Santa maria a Dicomano)
     
 

 

 

Dicomano
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