Desiderio da Settignano, Bambino che ride
crop_originalOpere d'arte

Desiderio da Settignano, Bambino che ride

Nei suoi busti-ritratti il tema preferito fu quello di donne e bambini

Firenze

Nel pieno Quattrocento fiorentino, l’opera di Desiderio da Settignano (1429 –1464) costituisce uno dei momenti più alti della creatività nel campo della scultura del Rinascimento.
Sebbene Desiderio muoia molto giovane nel 1464 (attorno ai trentacinque anni), la sua opera è particolarmente significativa dello stile fiorentino degli anni cinquanta e sessanta del ‘400, nel momento che segue la partenza di Donatello per Padova (1443) e che permette a una nuova generazione di scultori di sviluppare le idee del Rinascimento. Assieme ad altri artisti – come ad esempio Antonio Rossellino - Desiderio caratterizza il suo linguaggio formale come uno “stile dolce”, che unisce un sensibile trattamento della materia alla dolcezza delle figure e alla forza delle espressioni in uno straordinario catalogo di opere, realizzate principalmente in marmo.
Così come Donatello, Desiderio raggiunge nella lavorazione del marmo – ed in particolare nella resa del rilievo “stiacciato” – un livello di perfezione raramente eguagliato.
Desiderio ha dato prova della sua arte: i busti di bambini e di fanciulle, caratterizzati da una grande delicatezza; i rilievi di Madonne col Bambino e altri, pure a carattere devoto ma di grande vivacità narrativa, come il San Girolamo.
Sua è la Tomba del cancelliere Carlo Marsuppini nella chiesa di Santa Croce, la Maddalena in legno policromo nella chiesa di Santa Trinita  e il Tabernacolo per la cappella del Sacramento nella chiesa di San Lorenzo.
 

Firenze
Una città sorprendente, in cui perdersi tra arte, storia, moda e tradizione
Chiunque intenda visitare la Toscana non potrà che passare da Firenze: la città del giglio è uno scrigno di tesori artistici e centro di una fervida vitalità. Oltre all’eccezionale patrimonio d'arte, testimonianza della sua secolare civiltà, è possibile godersi Firenze passeggiando al tramonto lungo gli incantevoli lungarni, addentrandosi tra i vicoli bohémien dell’Oltrarno o perdendosi nelle ...
Approfondiscikeyboard_backspace