Cantiere d'arte Giuliano Mauri
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Cantiere d’arte Giuliano Mauri

“L’Anfiteatro” all'ingresso della riserva naturale dell’Acquerino-Cantagallo nasce dopo una lunga perlustrazione del territorio da parte dell'artista

Cantagallo
“L’Anfiteatro” all'ingresso della riserva naturale dell’Acquerino-Cantagallo nasce dopo una lunga perlustrazione del territorio da parte dell'artista, il quale sceglie come luogo deputato il terreno terrazzato nei pressi di Luogomano e delle sorgenti del Bisenzio, naturalmente disposto a teatro. Nella sua dimensione poetica, l’artista è certo che qui, in un tempo remoto, quando l’uomo viveva ancora in una dimensione di solidarietà e rispetto verso la Natura, esistesse un luogo di culto dove tutte le genti potevano degnamente rendere grazie e contemplare la sorgente, fonte di vita per antonomasia, celebrata nei secoli da architetti, maestri massoni e costruttori di chiese che vedevano in essa l'origine di ogni costruzione. Riportando in superficie questo luogo intriso di valenze mistiche, Mauri spera che l’uomo ritrovare qui quella serenità perduta nella notte dei tempi.
Cantagallo
Alla scoperta di boschi incontaminati e alberi maestosi
La caratteristica più notevole di Cantagallo è quella di essere un territorio immerso in un panorama di foreste, non prive di tratti incantevoli e a sprazzi dominate da faggete e castagneti, oltre alle classiche conifere e ai tratti boschivi misti, non privi però di esemplari monumentali, come il secolare Faggione di Luogomano – la cui chioma copre l’incredibile superficie di circa 900 metri ...
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