Badia Monastero
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Badia Monastero

Da centro religioso a villa neoclassica

Castelnuovo Berardenga
Badia Monastero ricorda l’atto del 15 febbraio 867 con il quale il conte di Siena Winigis e sua moglie Richilda fondarono il monastero femminile dei Santi Salvatore e Alessandro di Fontebuona a Campi, in seguito denominato San Salvatore della Berardenga. All’anno 1003 risale la rifondazione del monastero, evidentemente decaduto, questa volta affidato ad una comunità benedettina maschile. Un documento del 1098 attesta, per la prima volta, la sua appartenenza alla congregazione di Camaldoli. Nel Trecento iniziò la decadenza dell’abbazia e nei primi dell’800 il complesso fu alienato. Gli ambienti monastici e gli edifici annessi sono attualmente adibiti a villa e fattoria. Nell’angolo nord-ovest del complesso si eleva una torre cilindrica con apparato a sporgere, ricostruita in stile neogotico sui resti della torre originale. Sul lato est della villa è situato il giardino, al quale si accede attraverso un ponte ligneo. Sul lato sinistro d’ingresso alla villa s’innalza il possente campanile romanico di carattere lombardo a pianta quadrata, mentre sul lato opposto si trova la Chiesa di S. Salvatore, ricordata fin dalla nascita del monastero.
Castelnuovo Berardenga
Paesaggio collinare suggestivo dai numerosi castelli
Incastonato tra le fertili colline del Chianti e l'incredibile paesaggio delle crete, il vasto territorio comunale di Castelnuovo Berardenga circonda Siena a Nord e ad Est. Il paesaggio è quello delle colline che separano il primo tratto della valle dell'Ombrone da quella del suo affluente Arbia, che in alcuni tratti segna il limite amministrativo. ...
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