Parco
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Arezzo, Parco di Via degli Accolti

Anche i non vedenti potranno visitare in sicurezza il parco grazie all'applicazione di speciali strutture

Arezzo

Un parco che può essere percorso e vissuto autonomamente anche da chi è privo della vista: ecco che cosa hanno reso possibile l'Assessorato all’Ambiente del Comune di Arezzo e la locale sezione del Garden Club, in collaborazione con l’UIC - Unione Italiana Ciechi.
Il parco, realizzato nel 2001, è stato recentemente dotato di speciali strutture e accorgimenti mirati a rendere facile l’uso dell’area anche da parte di persone non vedenti. In pratica, lungo i vialetti principali, sono state collocate guide tattili percepibili con la pianta dei piedi; è stata pure impiantata una folta vegetazione arbustiva facilmente riconoscibile dai profumi o dalla consistenza delle foglie e collocato all’ingresso principale dell’area un cartello in bassorilievo, raffigurante la pianta del parco e i suoi percorsi. Una nuova fermata del bus è stata istituita in prossimità dell’entrata del parco di Via degli Accolti.
La realizzazione del progetto di adeguamento, ultimata il 21 giugno 2004, è stata coordinata dal Comune di Arezzo e finanziata dalla sezione aretina del garden Club, in collaborazione con L’UIC. La scelta e l’impianto della vegetazione è stata affidata a Piante Mati di Pistoia. L’idea di rendere facilmente fruibile il parco di Via degli Accolti anche ai non vedenti, per la verità, era in cantiere da quindici anni, essendo contemplata nel progetto originario del giardino, che prevedeva, a riguardo, la messa a dimora di arbusti particolarmente odorosi. Questo accorgimento, ritenuto poco risolutivo al momento della realizzazione del parco, non ebbe allora attuazione e fu deciso di rimandarlo nel tempo per meglio studiarlo e definirlo insieme ai non vedenti, primi interessati alla causa. Il solo impianto di arbusti particolarmente profumati, infatti, sarebbe risultato insufficiente a soddisfare il fine prefissato, se non altro in funzione del fatto che la profumazione è di norma limitata a pochi mesi dell’anno.
La realizzazione dell’adeguamento dell’area alla nuova funzione, non è stata priva problemi. Le continue piogge primaverili, infatti, hanno reso impraticabile la lavorazione del terreno, già di per sé pessimamente strutturato e povero di sostanza organica. Pesanti, quanto impreviste modifiche, sono state eseguite all’impianto di irrigazione del giardino per realizzare "ali gocciolanti" in grado di irrigare gli arbusti, senza bagnare le foglie e i fiori. Speciali accorgimenti sono stati adottati per limitare la dilatazione termica delle guide in ferro fissate sui vialetti principali del parco. La scelta della special resina, quale materiale di costruzione del pannello, ha comportato tempi lunghi di realizzazione, tanto da imporre la collocazione del cartello 20 giorni dopo l’inaugurazione dell’area, avvenuta, il 21 giugno 2004.
La vegetazione, in particolare, è stata scelta con il criterio, da un lato, di trovare equilibrio tra i vari periodi di fioritura e permettere così di orientarsi con il profumo dall’altro, di consentire l’individuazione dell’arbusto attraverso il tatto, in base alla morfologia, alla consistenza e alla profumazione delle foglie - pensiamo per esempio al rosmarino, all’alloro e alla salvia - che sprigionano un intenso odore in qualsiasi momento dell’anno se strofinate con le ditta. Le aiuole sono state posizionate nei punti di intersezione dei percorsi, sono state dotate di irrigazione autonoma con ala gocciolante e "pacciamate" con corteccia di pino per limitare la proliferazione di erbe infestanti.
Le guide metalliche tre "mezzotondi" in ferro paralleli sono state fissate sul lato sinistro del vialetto perimetrale del parco e su quello che conduce alle panchine prossime alla fontana. L’ipotesi iniziale di collocare una ringhiera metallica è stata scartata in quanto meno funzionale per i non vedenti e certamente più impattante nell’area.
Il cartello, inclinato e facilmente leggibile con la mano, è costituito da un telaio in acciaio montato su un robusto piedistallo e da un pannello in special resina, incisa con raggio laser. Siffatti materiali danno luogo ad un’elevata resistenza agli atti vandalici, sia che si tratti di urti, che di scalfitture o di scritte spray. Oltre alla planimetria del parco, nel pannello sono state incise scritte in braille indicanti le principali infrastrutture del parco. In esso è stato riportato anche il nome scientifico delle specie arbustive impiegate.
Questa piccola iniziativa vuole essere un esempio di ciò che, anche senza sostenere costi elevati, si può fare per consentire ai disabili visivi autonomia negli spostamenti all’interno della città. La sfida è far sì che casi come questi non rimangano mosche bianche ma diventino realtà ordinarie, nella prospettiva che ogni struttura urbana sia concepita secondo tali criteri.
Il parco è un ulteriore esempio dell’i un’attenzione che,comunque, la città di Arezzo sta esprimendo in interventi concreti. Basti pensare all’evidenziazione di centinaia di attraversamenti pedonali nel centro cittadino, mediante posa di mattonelle particolarmente forgiate in rilievo, percepibili con la pianta dei piedi, indicanti che indicano ai non vedenti di porre attenzione o di fermarsi.
Nell’ottica di agevolare, quanto più possibile, una passeggiata nel parco di via degli Accolti, sono stati realizzati dalla sezione aretina dell’Unione Italiana Ciechi opuscoli informativi che riportano in braille la mappa del giardino, consentendo di individuare la collocazione e, anche se la cosa appare più problematica, la morfologia degli arbusti presenti. Attraverso tale opuscolo si è volutosi sono integrate integrare le informazioni per i non vedenti contenute nel cartello posto all’ingresso, dove, di comune accordo, sono state riportate solo informazioni essenziali per non renderlo "pesante" e complesso alla lettura. Gli opuscoli sono disponibili presso la sede aretina dell’Unione Italiana Ciechi, in Via Marconi 7.
 

DOVE RIVOLGERSI
Area Manutenzione Qualità Urbana, Ambiente, Prevenzione e Protezione Civile > Servizio Verde Pubblico

VERDE PUBBLICO
Indirizzo: Via V. Veneto, 33/14 - 52100 Arezzo
Orario estivo (dal 1/7 al 31/8): dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 13.00. Sabato chiuso
Orario invernale (dal 1/9 al 30/6): dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 13.00, il martedì e il giovedì anche il pomeriggio dalle ore 15.15 alle ore 17.45. Sabato chiuso.
Telefono: 0575/903395
Fax: 0575/377701
Email: r.schiavone@comune.arezzo.it; m.padrini@comune.arezzo.it

Direttore: Dott. Strazzullo Alfredo
(Articolo a cura del Comune di Arezzo)

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