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Apre le porte a Lucca il Center of Contemporary Art

Il nuovo museo ha sede all’interno di Palazzo Boccella, un antico edificio sito all’interno del centro storico di Lucca

Lucca

Il nuovo Museo di Arte Contemporanea Lu.C.C.A. (Lucca Center of Contemporary Art) è allestito all’interno di Palazzo Boccella, un antico edificio sito all’interno del centro storico di Lucca, a pochi passi dalla celebre Piazza Mercato (la piazza che ricalca la forma di un antico anfiteatro).
Il prospetto principale del palazzo presenta i tipici caratteri dell’architettura del XVI secolo: mensole inginocchiate alle finestre, fasce marcapiano, cornici in bugnato oltre ad una scalinata in pietra serena a doppia rampa, che costituisce l’ingresso principale alla struttura.  Gli spazi del nuovo museo sono distribuiti sui cinque piani dell’edificio storico. Tutti i livelli della struttura sono collegati da un ascensore e da scale in pietra serena. Dal portone d’ingresso principale si accede, a livello del piano terra rialzato, all’interno di un’ampia sala destinata all’accoglienza dei visitatori; sulla parete di fondo è collocato un bancone reception, completamente rivestito in vetro e sormontato da due video; questi ultimi sono destinati alla proiezione di anteprime delle mostre in corso o in previsione, di eventi legati alla vita del museo e di iniziative organizzate in altre sedi istituzionali.

Dalla reception si accede ad una serie di locali ubicati allo stesso piano:
- una caffetteria dotata di banco bar e di due adiacenti salette con sedute e tavolini
- un bookshop con bancone, librerie e mobili espositori, destinato alla vendita di libri e cataloghi d’arte contemporanea, e merchandising relativo al museo
- una sala lounge dotata di comode sedute per la lettura e la conversazione e destinata ad accogliere mostre temporanee di fotografia; a tale scopo la sala è rivestita da bianche contropareti in cartongesso e binari elettrificati per proiettori sospesi al soffitto ligneo
- locali guardaroba, deposito e servizi dislocati negli spazi retrostanti il bancone della reception.
Al piano seminterrato, oltre all’ingresso di servizio (dotato di servoscala per i disabili), sono dislocati i seguenti locali:
- uno spazio dedicato all’allestimento di mostre temporanee di piccole dimensioni (scultura e arti decorative e industriali), dotato di binari elettrificati a soffitto e relativi faretti.
- una saletta dedicata alla video arte, con le pareti ed il soffitto completamente dipinti di nero, dotata di videoproiettore, relativo schermo da soffitto a pavimento e sistema di ascolto - locali spogliatoio e servizi igienici per il personale

Al piano primo e secondo sono distribuite le 8 sale espositive del museo. Tutte le sale sono state allestite con l’intento di creare dei contenitori assolutamente asettici: scatole bianche atte ad accogliere qualsiasi opera od installazione di arte contemporanea. A tale scopo gli spazi sono stati rivestiti con contropareti in cartongesso ignifugo dipinto di bianco e con lo stesso materiale sono stati realizzati i bianchi controsoffitti appesi all’orditura in legno dei solai a cassettoni. Per lo stesso motivo tutti i pavimenti della zona espositiva sono stati verniciati con un candido colore bianco analogo a quello delle pareti e dei soffitti.
Le piante del piano primo e secondo risultano pressoché identiche. Ad entrambi i piani una sala maggiore (di circa mq. 60) è affiancata da una sala di medie dimensioni (circa mq. 30) e da due sale minori (circa mq. 15 ciascuna). La superficie espositiva complessiva risulta pertanto pari a mq. 217. La superficie espositiva verticale risulta invece pari a mq.
390, per uno sviluppo lineare complessivo di pareti espositive pari a ml. 114.

Per quanto riguarda l’illuminazione interna, tutte le finestre delle sale espositive sono schermate da tendine oscuranti (anch’esse rigorosamente bianche), in maniera da poter illuminare gli ambienti con la sola luce artificiale anche in pieno giorno. In tutte le sale espositive la luce artificiale, meglio descritta nella specifica relazione tecnica, è costituita da binari elettrificati, incassati nel controsoffitto, che supportano proiettori wallwasher direzionabili, dedicati all’illuminazione delle opere; oltre ai binari sono stati previsti dei dispositivi per l’illuminazione d’ambiente.
Nelle sale maggiori ampie porzioni del controsoffitto sono costituite da teli in pvc retroilluminati (Barrisol©) che, grazie ad un sistema RGB di tubi fluorescenti, sono in grado di illuminare l’ambiente sia con una luce bianca simile a quella naturale (in questo caso la sala sembrerà essere illuminata da un enorme lucernario) che con una luce colorata da scegliere a seconda degli eventi in corso. Nelle sale minori la luce fornita dai proiettori è all’occorrenza integrata da una serie di tubi fluorescenti bianchi incassati nel controsoffitto e protetti da schermi opalini.
Sia al piano primo che al secondo le sale espositive sono affiancate da una serie di altri locali: ufficio direttivo, saletta relax e servizi al piano primo; ludoteca, saletta relax e servizi al piano secondo. Al piano terzo sono dislocati gli uffici del museo: sala riunioni, uffici amministrativi ed archivio. Una particolare attenzione è stata posta anche all’illuminazione esterna del palazzo. In corrispondenza dei piani espositivi, ogni finestra è stata dotata di un punto luce fluorescente; alla sera sarà pertanto possibile “accendere” il palazzo con una illuminazione suggestiva e di impatto, che potrà oltretutto cambiare colore a seconda delle inaugurazioni o dei particolari eventi in corso.
Infine sulla facciata principale è installato uno stendardo di circa m. 11 di altezza per una larghezza di m 1.50; la parte superiore dello stendardo riporta il logo del museo, mentre la parte inferiore, intercambiabile, è dedicata ai dati (titolo, autore, date, orari) relativi alla mostra in corso.

La struttura è dotata di tutte quelle attrezzature impiantistiche necessarie a garantire un idoneo funzionamento del museo ed una corretta conservazione delle opere all’interno delle sale espositive. A tale proposito la sede è dotata dei seguenti impianti, meglio descritti nelle relazioni specifiche allegate:
- un impianto antirapina ed antintrusione con impianto di TV a circuito chiuso; ogni sala espositiva è dotata di telecamere ad esso collegate
- un impianto di climatizzazione a ventilconvettori; le sale sono inoltre dotate di dispositivi atti al controllo dell’umidità relativa interna
- un impianto antincendio; tutte le sale espositive sono dotate di sensori per la rilevazione fumi.

La descrizione del museo è stata curata dall'Arch. Giuseppe Cipolla


Informazioni Utili - Come arrivare a Lucca
In auto: Lucca è facilmente raggiungibili in auto: da Firenze è collegata tramite la A11 Firenze-Pisa (casello Lucca Est e Lucca Ovest), detta anche Firenze Mare. Da Genova si raggiunge Lucca tramite la A12 Genova Rosignano, superato il casello Versilia, all'altezza di Viareggio si trova la diramazione per la bretella autostradale (19 km) che collega Viareggio a Lucca.
In treno: La stazione ferroviaria si trova appena fuori le mura, in Piazza Ricasoli, da qui il centro si raggiunge in pochi minuti. Lucca è collegata con Firenze (un treno ogni ora circa, un'ora di viaggio circa), con Pisa (un treno ogni mezz'ora, mezz'ora di viaggio circa). Dalla stazione centrale di Pisa partono frequentemente treni per l'aeroporto che dista pochi minuti.

Come arrivare al Lucca Center of Contemporary Art
Il Lu.C.C.A. Museum si trova in Via della Fratta 36, davanti alla Madonna dello Stellario, dove si incontrano Via Santa Gemma Galgani, Via della Zecca e Via dei Fossi.
E’ possibile parcheggiare nell’adiacente Piazza San Francesco o presso il parcheggio dell’ex caserma Mazzini.
In auto: dal casello di Lucca Est imboccare Viale Europa percorrendolo fino alla rotonda, svoltare a destra in Viale Giosè Carducci. Proseguire lungo la circonvallazione della mura
attraversando Viale Giuseppe Giusti e metà del Viale Giacomo Pacini fino a raggiungere porta Elisa. Entrare nel centro storico attraverso Via Elisa, dopo 500 m girare a destra in Via Santa Chiara e percorrerla fino a piazza San Francesco. Girando a sinistra, dopo 300 m, troverete il Museo.
In autobus: dalla stazione ferroviaria è possibile raggiungere il Museo con la linea 7 o 13 (fermata Piazza San Francesco e Via San Niccolao).

Per info: Tel. 0583 492180
Fax. 0583 950499
info@luccamuseum.com
www.luccamuseum.com

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