Il Cristo ligneo di Donatello nel convento di Bosco ai Frati a San Piero a Sieve
crop_originalOpere d'arte

A San Piero a Sieve il Cristo ligneo di Donatello

Un'opera drammatica che colpì anche Brunelleschi

San Piero a Sieve

Il convento edificato dalla famiglia Ubaldini nell'anno Mille, venne acquisito da Cosimo il Vecchio de' Medici che lo fece ristrutturare da Michelozzo Michelozzi. L'architetto unì le caratteristiche del gusto rinascimentale a quelle della tradizione architettonica medievale, utilizzando nell'edificazione del coro costoloni, volte e cornici di chiaro riferimento tardo gotico, mentre nel chiostro, nel cenacolo e nelle celle dei monaci operò in linea con i modelli della nuova architettura maturata in ambiente cittadino.


Il Cristo, onservato nel piccolo museo di arte sacra annesso al convento, è rappresentato drammaticamente, un istante dopo la morte, con la bocca semiaperta e gli occhi socchiusi e fissi. Il corpo nudo di color terreo, con i segni evidenti della battitura, è quasi scheletrico. Il Cristo è naturalisticamente teso di fronte alla durezza della morte. Vasari riferisce del Brunelleschi che per primo vide il crocifisso di Donatello: “Tu hai messo un contadino in croce”.

 


Orario:

Venerdì, sabato e domenica: 11.45-12.30; 18-18.45

 

Contatti:

Via di Lucigliano, 1
50037 San Piero a Sieve
Per informazioni e prenotazioni in altri orari: tel. 055 848111
     
   
 

San Piero a Sieve
Antichi conventi e palazzi medicei da ammirare
Dopo aver lasciato i pendii settentrionali di Monte Morello, proveniendo da Firenze lungo la Bolognese, dopo pochi chilometri si giunge a San Piero a Sieve. È qui che si percepisce l’immagine più suggestiva e più significativa del Mugello, chiusa a settentrione dal verde manto di faggete, abeti bianchi e pino silvestre dell’Appennino tosco-emiliano, a sud dalle propaggini che fanno da ...
Approfondiscikeyboard_backspace