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Castello del Piagnaro

Medioevo e Barocco nel Castello a Pontremoli

Pontremoli
Pontremoli, definita da Federico II “chiave e porta dell’Appennino”, fu oppidum medievale e borgo mercantile, luogo d’incontro di importanti vie di valico, fra cui la Francigena, e nei secoli XII e XIII fu sede di libero comune. Qui, dopo il rinnovamento settecentesco, Medioevo e Barocco convivono.

Il Castello del Piagnaro, situato sulla collina sovrastante il borgo, sorge intorno all’anno 1000, a controllo del sistema viario e diventa parte integrante del sistema difensivo della città. Il suo nome deriverebbe dalle lastre in arenaria utilizzate per la copertura delle abitazioni, le “piagne”.

Il complesso è diviso in due livelli: il più antico è raccolto intorno alla coorte superiore, dominata da un imponente mastio a pianta semiellittica dotato di accesso autonomo, mentre l’altro nucleo (non anteriore al XVI secolo) si sviluppa più in basso e circonda la corte maggiore. Questa importante fortificazione, ormai quasi completamente restaurata, dal 1975 è sede del Museo delle Statue Stele “Cesare Augusto Ambrosi”.

Come arrivare
Autostrada A15 La Spezia-Parma uscita casello di Pontremoli
S.S. n 62 della Cisa; - Stazione FF.SS. di Pontremoli
per utilizzo mezzi di trasporto pubblici: CAT numero verde 800223010
Pontremoli
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