Museo della basilica di S. Maria delle Grazie
Luoghi di culto

Museo della basilica di S. Maria delle Grazie, San Giovanni Valdarno

Imperdibile l' Annunciazione

San Giovanni Valdarno
Il museo è ospitato nei locali adiacenti la Basilica di Santa Maria delle Grazie, santuario nato in seguito al miracolo avvenuto nel 1479 ad una anziana donna di nome Monna Tancia, che riuscì grazie alle sue preghiere alla Vergine, ad allattare il nipotino di tre mesi, rimasto orfano dei genitori a causa della peste. La chiesa, bombardata durante la seconda guerra mondiale, subì la distruzione della grande cappella in fondo alla navata centrale, che fu sostituita con una grande cupola, recentemente restaurata. L'interesse e la singolarità della chiesa, a cui si accede da doppia scalinata, è legata anche al fatto di essere sorta presso le antiche mura di Castel San Giovanni, e in particolare al di sopra della Porta di S. Lorenzo, dove si trova l'immagine sacra di Maria. La porta è ancora oggi visibile, in quanto inglobata nel sottotetto della chiesa.

L'istituzione del museo risale al 1864, quando furono riuniti in un apposito locale alcuni dipinti provenienti da chiese e conventi della città allo scopo di evitarne la dispersione a seguito della soppressione dei mumerosi istituti ecclesiastici voluta dal nuovo stato unitario. La collezione, già riordinata nel 1950 e successivamente nel 1990, trova oggi una più idonea e suggestiva collocazione a seguito dei lavori di ampliamento, inaugurati nell'ottobre 2005, con l'apertura di tre nuove sale (oltre ad una saletta didattica ed ad una multimedile) e un allestimento (con la ricollocazione delle opere secondo un percorso cronologico e l'adeguamento degli impianti di riscaldamento, microclima, illuminazione e sicurezza).

La raccolta è costituita da un nucleo significativo di dipinti del Quattrocento fiorentino con opere di Giovanni di Ser Giovanni detto lo Scheggia, fratello di Masaccio, di Mariotto di Cristofano, suo cognato, di Giovanni di Piamonte, allievo di Piero della Francesca, Domenico di Michelino e Iacopo del Sellaio e soprattutto il capolavoro dell'Annunciazione di Beato Angelico. Sono presenti anche alcune opere seicentesche, tra cui spicca la bella Decollazione del Battista di Giovanni da San Giovanni. Nella nuova esposizione (2005) hanno trovato posto materiali inediti come preziose argenterie e una pregevole raccolta di paramenti sacri, libri ed un affresco di Giovanni da San Giovanni.
Da notare in particolar modo: Beato Angelico, Annunciazione dal convento di Montecarlo, 1430-1432; Giovanni di Ser Giovanni detto Lo Scheggia, Madonna col Bambino in trono, 1440-1450; Giovanni di Piamonte, L'Arcangelo Raffaele e Tobia, 1467-1470; Jacopo del Sellaio, Annunciazione, 1472; Giovanni da San Giovanni, Decollazione del Battista, 1620.

Orario:

Mattina ore 10-13.
Pomeriggio ore 14.30-18. 30 (periodo ora legale); ore 15.30-18.30 (periodo ora solare).
Chiuso il lunedì e Martedì.

Prezzo:

3,50; ridotto 2,50 €; 1 € per alunni in età scolare (6-18 anni).

Accesso handicap:

Accessibile

Contatti:
piazza Masaccio 9
SAN GIOVANNI VALDARNO (AREZZO)
Telefono: 055 9122445
E-mail: basmariassdellegrazie@virgilio.it
http://www.basilicadellegrazie.it/
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