Luoghi di culto

Cattedrale di Santa Maria Assunta a Volterra

Il Duomo fu costruito nel 1120 nel XIII secolo fu ingrandito e adornato da Nicola Pisano

Via Roma, 13

La Cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta non è stata sicuramente il primo duomo di Volterra. A partire dal IX secolo, in ogni caso, già esisteva una chiesa dedicata a Santa Maria. Ricostruita dopo il violento terremoto del 1117, fu ampliata nella seconda metà del Duecento. La basilica mostra nel transetto una decorazione di gusto classico, che include lunette ornate con la tecnica dell’ornato appiattito, e rombi digradanti che accoglievano bacini ceramici. Gli stessi rombi sono presenti anche nella facciata a salienti, ripartita in tre comparti da lesene quadrangolari di tipo lombardo. Il portale marmoreo è costituito da materiale di reimpiego proveniente dal teatro romano di Vallebuona.

L’interno, pur conservando nella struttura e nell’impianto la forma basilicale a croce latina, mostra un aspetto tardo-rinascimentale. Lo spazio è diviso da ventidue colonne rivestite di stucco simulante granito rosa, mentre i capitelli in stucco bianco sono stati realizzati nel Cinquecento da Leonardo Ricciarelli. La navata mediana e il transetto sono coperti da un grandioso soffitto a cassettoni, meraviglioso insieme di elementi geometrici, decorativi, floreali, di figure di santi, di due grandi ovali dell’Assunta e dello Spirito Santo, progettato da Francesco Capriani, intagliato da Jacopo Paolini, e messo a oro da Fulvio Tucci fra il 1580 e il 1584. Sulla linea delle navate si aprono sei cappelle, che accolgono opere di pittori del secondo Cinquecento. Nel 1584 fu ricomposto il pulpito con risulte del XII secolo. L’altare maggiore ospita l’elegante ciborio di Mino da Fiesole (1471). Ai lati, sopra due colonne tortili del XII secolo, sono collocati due angeli eseguiti dallo stesso Mino. Dietro si apre il coro, i cui stalli, di forme gotiche, furono eseguiti da maestranze senesi alla fine del XIV secolo. Al centro della volta è raffigurato l’Eterno Padre, frammento di un ciclo pittorico eseguito da Niccolò Circignani con Storie della vita della Vergine. A destra dell'altare la prima cappella conserva le reliquie di Sant’Ottaviano, racchiuse in un sarcofago eseguito da Raffaello di Andrea Cioli da Settignano. Nella cappella accanto è custodito il gruppo ligneo della Deposizione (1228), capolavoro della scultura lignea romanica. Come ultima citiamo la cappella costruita lungo i fianchi della cattedrale, nella quale troneggia la tela di Jacopo Chimenti detto l’Empoli raffigurante San Carlo in preghiera davanti alla Vergine. Del complesso della cattedrale fa parte anche la cappella dell’Addolorata, dove sono custoditi due gruppi statuari in terracotta dipinta, attribuiti ad Andrea della Robbia: il Presepio, con l’affresco della Cavalcata dei Magi di Benozzo Gozzoli, e l’Adorazione dei Magi.

 

[Per maggiori informazioni: www.comune.volterra.pi.it]

 

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