Museo Civico Giovanni Fattori di Livorno
account_balanceMusei

Il Museo Civico Giovanni Fattori

A Livorno la preziosa collezione sul pittore

Via S. Jacopo in Acquaviva
Le origini del museo risalgono alla fine del XIXº secolo, quando l'Amministrazione Comunale decise di assegnare una sede al patrimonio sparso in vari luoghi. Il Museo ha conosciuto varie sedi nel corso del tempo, l'ultima delle quali fu Villa Fabbricotti, attuale sede della Biblioteca Comunale, dove gli spazi erano inadeguati ad un'esposizione esaustiva dell'arte livornese e toscana a cavallo tra il XIX ed il XX secolo.
La collezione del Museo G. Fattori si configura essenzialmente come raccolta d'arte livornese e toscana che inizia con l'opera di Enrico Pollastrini, artista prevalentemente di stampo romantico, ancora legato all'accademia per arrivare, attraverso l'elevata espressione artistica delle opere di G. Fattori e di alcuni altri esponenti della scuola dei Macchiaioli, ad un nucleo cospicuo e variegato di artisti denominati genericamente Postmacchiaioli.
Il piano terra ed il primo piano della Villa mantengono inalterato lo stile ottocentesco: decorazioni, arredamenti e tendaggi. In questi due piani sono esposti le opere di artisti livornesi come Enrico Pollastrini, Guglielmo Micheli, Ulvi Liegi, Oscar Ghiglia, Giovanni Bartolena e Mario Puccini. Una o due sale sono soggette ad un'esposizione a rotazione delle opere della collezione per cui si possono avvicendare opere di grafica a dipinti di artisti livornesi del dopoguerra.
Il Museo vero e prorpio si sviluppa principalmente al secondo piano con i grandi quadri di Giovanni Fattori e di altri esponenti della corrente dei Macchiaioli (Silvestro Lega, Telemaco Signorini, Vincenzo Cabianca, Giovanni Boldini ed altri). Altre sale sono dedicate ai post-macchiaioli (Eugenio Cecconi, Vittorio Corcos, etc.) e i divisionisti (Benvenuto Benvenuti e Plinio Nomellini).


Accesso handicap:
Si

Contatti:
Villa Mimbelli-via S.Jacopo in Acquaviva 65
LIVORNO (LIVORNO)
Telefono: 0586 808001; 0586 804847
E-mail: museofattori@comune.livorno.it



 
Livorno
Sapori di mare, itinerari inediti e tante altre sorprese
Non è un caso se la classica istantanea di Livorno è un infinito affaccio sul mare: la Terrazza Mascagni. Non è un caso questo abbraccio marino perché Livorno non è solo città di mare, ma è anche figlia dei flutti, nata qui, nella seconda metà del sedicesimo secolo quando, per le strategie militari e commerciali dei Medici, si stabilì che il villaggio di pescatori sorto intorno al Mastio di ...
Approfondiscikeyboard_backspace