Terre di Siena

Terre di Siena in bici: 400 km di emozioni

Sulle strade della cultura e della storia

Per scoprire l’essenza del paesaggio che ha ispirato antichi viandanti, artisti e viaggiatori il tracciato del Giro delle Terre di Siena è la rotta giusta. Quasi 400 km si snodano nelle diverse aree della provincia di Siena alternando momenti di magica solitudine a passaggi nel cuore di borghi e piazze che invitano a lunghe soste. Il Giro delle Terre di Siena è l’occasione migliore per tornare a viaggiare senza rincorrere il tempo.

Il percorso, se affrontato con intensità e ritmi elevati, può risultare impegnativo e selettivo. Il profilo altimetrico è decisamente vivace e vuole essere vissuto con lo spirito di chi non misura il viaggio in chilometri e magari preferisce lasciarsi andare all’ascolto e all’osservazione di scenari che invitano naturalmente ad andature “meditative”. I cicloturisti esperti non avranno problemi ad affrontare i frequenti cambi di pendenza mentre chi non è abituato ad effettuare lunghi viaggi imparerà presto a dosare le proprie energie privilegiando un impegno aerobico. Questo significa non aggredire le salite e assecondare dolcemente l’andamento imposto da un percorso vario e spettacolare.

L’itinerario sintetizza tutti gli aspetti delle Terre di Siena e può essere il sogno realizzabile di ogni cicloturista che immagina un viaggio sulle strade più affascinanti della nostra Penisola. Una volta tanto non sarà lo spot pubblicitario di qualche casa automobilistica ma un’esperienza vissuta direttamente sulla sella della propria bicicletta. L’idea di percorrere a tappe le Terre di Siena vuol dire poter osservare e vivere un territorio che dall’alba al tramonto regala luci diverse.

Il ritmo della pedalata scandisce silenziosamente i tempi di intere giornate vissute all’aria aperta, lungo creste che sembrano accarezzare il cielo, vallate ampie e solari disegnate da campi di grano, vigneti e oliveti, passando nella penombra di fitti boschi, fermandosi in semplici trattorie o profumate salumerie per fare gustosi e indispensabili rifornimenti a base di formaggi, salumi e, perché no, un bicchiere di vino: bianco (Vernaccia di San Gimignano), nobile (Montepulciano), classico (Chianti), importante (Brunello di Montalcino) non fa differenza. Già perché intorno a Siena strade, colline, campagne, foreste, poderi e palazzi, borghi e piazze, vini, salumi e formaggi, sono speciali e costituiscono le tappe di un Grand Tour che si snoda nel segno dell’armonia e della bellezza.

 
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