cavriglia

Da Firenze a Castelnuovo Berardenga

In bici nella campagna toscana

L’itinerario attraversa località molte belle ma arrivarci necessita di un ottimo allenamento; inoltre sono poste anche in cima a salite dure che vanno oltre il 10/12%. La fatica però è ripagata da un panorama meraviglioso.

La maggior parte del percorso è a scarso o zero traffico, salvo i tratti necessari che intersecano alcune zone. Inoltre la maggior parte delle strade sono immerse nel bosco fitto e, quindi, la frescura è garantita. Ovviamente è preferibile svolgere questo itinerario nei mesi di primavera, evitando l’estate.

 

Si parte da Firenze, poi si procede verso Pozzolatico che porta all’Impruneta (strada in salita) e da qui verso la chiantigiana per arrivare a Chiocchio (ci sono varie salite per arrivarci); da questa location poi si scende verso Greve in Chianti e si va verso Panzano (un’altra lunga salita).

 

Arrivati in paese è consigliabile il rabbocco dell’acqua alla fontana sulla sinistra. Si scende sino al bivio per Radda, poi si prosegue per la località medesima. Inizialmente, la strada è in discesa poi diventa pianeggiante ed infine falso piano sino al cartello di Radda.

 

Da qui proseguire per Gaiole in Chianti poi verso Castelnuovo Berardenga, quindi a Bucine. Al cartello Cavriglia girare a destra sino ad arrivare a Castelnuovo dei Sabbioni sino al cartello per Lucolena.

 

Proseguiamo per questa strada che è un susseguirsi di varie salite, sino ad una lunga discesa che porta ad uno stop. Qui giriare a destra per Dudda e poi al cartello La Panca girare e proseguire per Cintoia. In sequenza si attraversano i paesi di: San Polo In Chianti, San Bartolomeo A Quarate, La Capannuccia, Balatro, Antella, Bagno a Ripoli. Infine, l'arrivo a Firenze che e il termine del tour.

 

Fonte: www.toscanacicloturismo.it

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