Scopri le ville di Cortona

tra giardini e parchi

La zona di Cortona nei secoli scorsi fu scelta come luogo di villeggiatura da molte famiglie nobiliari o benestanti della Toscana interna, per il clima mite, la vista sul lago Trasimeno e la floridezza delle campagne. Alcuni dei parchi annessi alle ville sono tutt'ora conservati in ottimo stato. Molte ville, con i loro giardini e terreni coltivati circostanti conferiscono ancora alla Val d'Esse , fra Cortona e il Trasimeno un aspetto di "fattoria ornata", come era negli ideali illuministici di molti proprietari terrieri settecenteschi.

Il Giardino Passerini a Pergo (loc. La Chiesa 2-4, Pergo, Cortona; visitabile solo contattando il Garden Club di Firenze, tel. 055.282245) può essere inteso come un grande parco rurale, con un passaggio graduale dalla campagna di frutteti e vigneti al giardino formale della villa: elementi funzionali agricoli come una vasca di raccolta di acque per l'irrigazione diventa una parte del giardino, al pari dei frutteti che occupavano in origine alcuni spazi dell'attuale giardino ed elementi floristici ornamentali come il viale di tigli (Tilia platyphyllos) o un grande e monumentale platano (Platanus orientalis) dal giardino si protendono nella campagna; e sul confine è presente ancora l'antica ragnaia. Il giardino formale, chiuso dalla scenografia della limonaia, ha siepi di bosso (Buxus sempervirens) geometriche e magnolie (Magnolia x soulangeana); un' altra magnolia (M. grandiflora) ombreggia il giardino delle camelie (Camellia sp. pl.).

Presso Camucia si trovano altri due interessanti giardini. Il parco Tommasi Aliotti (loc. Case Sparse 639 - Metelliano, Cortona; visitabile a richiesta: tel. 0575.603394), appartenente all'omonima villa settecentesca, fu realizzato nel corso dell'Ottocento e conserva, conformemente allo stile dell'epoca, numerose conifere: fra queste troviamo sequoie giganti (Sequoiodendron giganteum), abeti di varie provenienze (Abies numidica, A. pinsapo, A. maroccana), libocedri (Calocedrus decurrens), pini (Pinus strobus, P. pinea), ecc. e grandi viali di cipressi (Cupressus sempervirens) che attraversano la campagna. Anche qui si ha una grande vasca e un giardino fiorito con peonie (Paeonia sp. pl.) e una "cerchiata" (galleria verde realizzata sagomando alberi con grandi archi di ferro) di lecci secolari (Quercus ilex).

A Villa Sandrelli nel centro di Camucia (via Laurentana 1; visitabile su appuntamento: tel. 0575.603128), si conserva un giardino che riunisce in piccolo tutti gli elementi del giardino di villa barocco, pur con molte modificazioni otto-novecentesche: vi si trovano il giardino "d'ornamento", attiguo alla villa e oggi caratterizzato da siepi di bosso (Buxus sempervirens) in forma, ed altri spazi più utilitaristici, ma sempre concepiti come parti del giardino: il pomario (giardino di frutti e orto) e la ragnaia (per la cattura, un tempo, degli uccelli con reti tese nel folto filare di sempreverdi). Elementi utili e scenografici al tempo stesso sono poi la limonaia e i muri di cinta ornati con nicchie a grottesche, statue, vasi di cotto. Elementi floristici recenti come tuje (Thuja occidentalis), ciliegi-susini (Prunus cerasifera 'Pissardi'), forsizie (Forsythia x intermedia) alterano in parte l'assetto originario del giardino.